La vecchia ferrovia Ciccio Pecora, da Buscemi/Palazzolo Acreide a Cassaro

Lunghezza: 34km
Dislivello Complessivo: 600mt
Durata: 2h 30m
Grado di Difficoltà: TC - Facile / MC - medio
Sterrato: 50%
Data Ultima Modifica: Luglio 2021
Punto di Partenza e Arrivo: Palazzolo Acreide (650mt)
Tipo di Percorso: Anello
Fonte/Autore: Fabio - Born To Trek

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Premessa: C’era una volta una ferrovia che percorreva l’intera valle del fiume Anapo collegando tra di loro tutti i paesi fino a raggiungere il mare siracusano. Oggi di questa ferrovia non vi è più traccia ma al suo posto è rimasto a disposizione degli escursionisti e ciclisti un bellissimo tracciato incassato nella valle lungo oltre 100km che percorre diversi Sali scendi, attraversa buie gallerie e regala al viaggiatore panorami davvero splendidi.
Il tracciato proposto percorre una minima parte del tracciato da Palazzolo Acreide passando per l'ex stazione di Buscemi, Palazzolo Acreide fino all'ex stazione di Cassaro percorrendo oltre 15km di sterrato incassato nella valle, lungo la ferrovia verranno percorse due gallerie in cui si riesce a passare anche senza torcia ma averla è consigliato, sarà possibile ammirare l'antico tracciato che si snoda tra falesie naturali, il vecchio ponte sul fiume Anapo e stretti corridoi scavati nella roccia. Lungo il tracciato della ferrovia il fondo è sempre sterrato mentre per la rimanente parte è l’asfalto a far da padrone. La partenza e l’arrivo sono dal centro di Palazzolo e le sue meraviglie architettoniche.
Merita un approfondimento il nome di questa ex ferrovia denominata “Ciccio Pecora”, il nome sembra derivi dalla somiglianza del trenino che la percorreva con i giocattoli esposti nella vetrina del negozio di Francesco Battaglia Ciulla, un commerciante ragusano a cui era stato affibbiato il nomignolo (la “ngiuria”) di Ciccio Pecora.

Come arrivare: per le indicazioni stradali al punto di partenza clicca qui
Per chi proviene dal litorale siracusano la magnifica cittadina di Palazzolo Acreide si raggiunge comodamente prendendo l’autostrada Siracusa-Catania uscendo a Canicattini Bagni e percorrendo la SP14, superato Canicattini si incrocia la SS287 (la Maremonti) che si prende in direzione di Palazzolo. Da Noto si prende direttamente la SS287 che risale le colline e con mezz’ora conduce al paese.

Descrizione: La traccia parte da Viale Dante situato nella zona nuova sud-est del paese, si sale verso Piazza Pretura (la Vardia) nei pressi della quale è presente la famosa pasticceria Corsino dove, se siete mattinieri, ci si può fermare per un cornetto a fine escursione o, per i più temerari, anche ad inizio escursione. Si prende via Garibaldi per lo più pianeggiante passando sotto il balcone barocco di Palazzo Caruso fino a scendere a piazza Umberto I dove si può svoltare subito a sinistra o proseguire pochi metri dritti per ammirare la chiesa di San Paolo. Passati vicino la chiesa di San Paolo si riprende via Roma fino ad uscire dal paese (fonte all'ingresso), si percorre il discesa la statale per ca. 2,5km fino a giungere all'incrocio per Giarratana, si svolta a sinistra e sulla destra si vede subito l'ex stazione di Buscemi, con svolta a U si raggiunge l'ex stazione e il tracciato dell'ex ferrovia che passando sotto la statale prosegue in direzione est.
Il tracciato della ferrovia non presenta particolari difficoltà, per l'intera percorrenza il percorso si snoda in zone boschive alternate a brevi aperture con bei panorami sulla valle. Dopo pochi km si giunge all'ex stazione di Palazzolo Acreide e si prosegue tenendo la sinistra sterrata per il tracciato, superata una prima galleria il fondo diviene per un tratto leggermente più sassoso ma comunque percorribile. Nei pressi di un'antica neviera si giunge in zona incassata ricoperta di vegetazione dove sulla parete di destra è presente una sorgente dove potersi rinfrescare. Si prosegue entrando nel tratto più incassato della valle, si supera una seconda galleria e si giunge al ponte sull'Anapo. L'ingresso al ponte è interdetto da un blocco di cemento aggirabile mentre sulla destra si vede una vecchia casa e un sentiero che conduce sull'alveo del fiume. Una deviazione al fiume più essere interessante per vedere la struttura del ponte dal basso ma il sentiero da seguire passa sopra il ponte sul quale bisogna solo fare attenzione a non avvicinarsi al bordo dove sono presenti le transenne divelte ma il passaggio è comodo e permette di raggiungere facilmente l'altra sponda del fiume dove superato un cancelletto di legni e filo spinato si ricongiunge alla comoda carrareccia. Si prosegue pochi metri e al bivio sterrato si segue la strada di destra che giunge alla vecchia stazione di Cassaro oggi ristrutturata. Siamo nel punto più basso dell'escursione (380mt)
All'ex stazione di Cassaro si conclude il tratto sterrato, giungi all'incrocio si svolta a destra sul ponte Anapo che permette su asfalto di tornare sulla sponda orografica destra del torrente. Qui la strada si impenna per il tratto più pendente, dopo un paio di tornanti e 150mt di dislivello la strada spiana lanciando lo sguardo su bei panorami che dominano la valle appena percorsa. Siamo sulla Strada Provinciale Cassaro-Montegrosso che va percorsa per intero finchè questa non incrocia la SS124 Statale Siracusana che va seguita verso destra in direzione di Palazzolo Acreide. Anche in questo caso la statale va percorsa tutta superando tutti i bivi del caso fino ad incrociare la Statale di Noto c.d. Maremonti che va seguita vs Destra sempre in direzione palazzolo, si superano due cavalcavia e passati sotto ad un ponte si svolta a destra per entrare in paese, tenendo sempre la destra si recupera Viale Dante e il punto di partenza.

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