La Vecchia Ferrovia Ciccio Pecora da Palazzolo Acreide a Buscemi

Lunghezza: 13km
Dislivello Complessivo: 300mt
Durata: 1h
Grado di Difficoltà: TC - Faclie
Sterrato: 21%
Pendenza massima: 10%
Data Ultima Modifica: Aprile 2021
Punto di Partenza e Arrivo: Palazzolo Acreide - Piazza Pretura (670mt)
Tipo di Percorso: Anello
Fonte/Autore: Fabio - Born To Trek

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Premessa: C’era una volta una ferrovia che percorreva l’intera valle del fiume Anapo collegando tra di loro tutti i paesi fino a raggiungere il mare siracusano. Oggi di questa ferrovia non vi è più traccia ma al suo posto è rimasto a disposizione degli escursionisti e ciclisti un bellissimo tracciato incassato nella valle lungo oltre 100km che percorre diversi Sali scendi, attraversa buie gallerie e regala al viaggiatore panorami davvero splendidi.
Il tracciato proposto percorre una minima parte del tracciato dalla stazione di Palazzolo Acreide alla stazione di Buscemi, lungo la ferrovia il fondo è sempre sterrato mentre per la rimanente parte è l’asfalto a far da padrone. La partenza e l’arrivo sono dal centro di Palazzolo e le sue meraviglie architettoniche, dopo essere scesi nella valle si risale fino al punto più alto del paese nella zona archeologica con la sua strada panoramica capace di regalare scorsi lontanissimi sull’intera valle dell’Anapo.
Merita un approfondimento il nome di questa ex ferrovia denominata “Ciccio Pecora”, il nome sembra derivi dalla somiglianza del trenino che la percorreva con i giocattoli esposti nella vetrina del negozio di Francesco Battaglia Ciulla, un commerciante ragusano a cui era stato affibbiato il nomignolo (la “ngiuria”) di Ciccio Pecora.
Il giro è breve, vario e piacevole, ideale per una pedalata mattutina o serale.

AGGIORNAMENTO: Pochi giorni dopo la registrazione della traccia è stato asfaltato un tratto dell'ex ferrovia adiacente alla stazione di Palazzolo per renderla ciclabile anche a bici non MTB

Come arrivare: per le indicazioni stradali clicca qui
Per chi proviene dal litorale siracusano la magnifica cittadina di Palazzolo Acreide si raggiunge comodamente prendendo l’autostrada Siracusa-Catania uscendo a Canicattini Bagni e percorrendo la SP14, superato Canicattini si incrocia la SS287 (la Maremonti) che si prende in direzione di Palazzolo. Da Noto si prende direttamente la SS287 che risale le colline e con mezz’ora conduce al paese.

Descrizione: La traccia parte da Piazza Pretura (la Vardia) nei pressi della quale è presente la famosa pasticceria Corsino dove, se siete mattinieri, ci si può fermare per un cornetto a fine escursione o, per i più temerari, anche ad inizio escursione. Si prende via Garibaldi per lo più pianeggiante passando sotto il balcone barocco di Palazzo Caruso fino a scendere a piazza Umberto I dove si può ammirare la chiesa di San Paolo. Da Piazza Umberto I si scende per via Annunziata passando vicino alla bellissima chiesa dell’Annunziata dopo la quale si svolta alla seconda a sinistra per via Isonzo, poi nuovamente a sinistra per Largo Senatore Italia e superata la porta antica si svolta a destra per via Ticino fino a raggiungere la circonvallazione che spalanca la vista ad un primo assaggio sulla valle dell’Anapo. Si segue la circonvallazione verso sinistra in direzione delle rupi sotto le quali sulla destra sempre su strada asfaltata diparte una strada più piccola in più decisa discesa, è la strada antica che porta alla stazione di Palazzolo, si superano alcuni tornanti anche scavati nella roccia e si giunge all’ex stazione di Palazzolo Acreide. Siamo nel Punto più basso dell’escursione (518,12mt come indicato sulla targa affissa sul muro della stazione).
Dalla stazione di Palazzolo Acreide comincia lo sterrato, siamo sull’ex ferrovia Ciccio Pecora e superando la stazione si prosegue vs ovest in direzione di Buscemi. Lo sterrato inizialmente sassoso lascia subito spazio ad uno sterrato compatto in leggerissima salita. Si prosegue per 2km con bei panorami sulla sottostante valle fino a giungere, dopo un sottopassaggio, all’ex stazione di Buscemi. Non è ancora tempo di riprendere l’asfalto, si svolta a destra e dopo pochissimi metri sulla sinistra riprende lo sterrato meno battuto che dopo poche decine di metri incrocia la SP23 (ca. 570mt). Con curva a gomito si seguono le indicazioni sfondo marrone per la zona archeologica di Palazzolo Acreide, da qui in poi la strada diviene nuovamente tutta asfaltata e alzando lo sguardo si vedono le zone rocciose che ospitano la zona archeologica di Akrai, punto più alto di Palazzolo Acreide dove siamo destinati a salire.
La strada seppur asfaltata è di costante salita con pendenze del 10%, si attraversano piacevoli zone di ulivi, contornati da muretti a secco e prati con sfondo sull’ancora visibile valle dell’Anapo, la lentezza alla quale ci costringe la salita lascia spazio alla distrazione di ammirare il panorama. Dopo 2km e 130mt di salita si giunge all’incrocio con la SP90/SP24, si svolta a sinistra e tenendo nuovamente la sinistra si sale verso Palazzolo. Si superano i Templi Ferali e il cartello di benvenuto nei pressi dei Santoni e all’incrocio successivo si prende la strada di sinistra in decisa salita che porta alla panoramica. Volendo in questo punto se si vuole accorciare si può tirare dritti su via per lo più pianeggiante imboccando la contrada Primosole che incrocia il tracciato più avanti a Piazza Acre.
Presa la salita per la panoramica dopo un primo tratto pendente si giunge nel punto più alto di Palazzolo dove spesso tira vento e dal quale è possibile dominare meravigliosi scorci su tutta la sottostante valle dell’Anapo riuscendo a scorgere tutta la strada appena percorsa. Seguendo la strada comincia la discesa, si giunge a Piazza Acre e da li si scende per Corso Vittorio Emanuele che attraversa il cuore del paese giungendo a piazza del Popolo dove si può ammirare la Chiesa di San Sebastiano. Si prosegue in discesa per via S.Sebastiano (la calata o cianata di Sammastiano) fino a giungere nuovamente a piazza Pretura.

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