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domenica 09 dicembre 2018
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PIZZO di CAMARDA

Lunghezza: 12 Km

Dislivello Complessivo: 1300 mT

Durata: 4h 30M

Grado di Difficoltà: E+

Data Ultima Modifica: Giugno 2012

Punto di Partenza: Km 3 SP 86 - Valle del Vasto

Punto di Arrivo: Km 3 SP 86 - Valle del Vasto

Tipo di Percorso: Anello

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Come arrivarci: Dalla A24 si prende l'uscita per Assergi, al bivio si svolta a sinistra e al nuovo bivio subito dopo si svolta a sinistra per la SP 86.

 

Premessa: la Cima di Camarda non è sicuramente la vetta più alta del Gran Sasso né la più interessante dal punto di vista alpinistico ma è senza ombra di dubbio una magnifica vetta di tutto rispetto che non può mancare nel curriculum di un montanaro.
Lungo il sentiero di andata si visita il Piano di Camarda, stazzo d'alta quota, da dove si godono magnifici panorami sulla Val Chiarino, il vicino Monte Corvo e il lago di Campotosto, panorami che si replicano in vetta e si aggiungono alle vicine e più alte vette del Pizzo Intermesoli, del Pizzo Cefalone e del Corno Grande.
La cima non va sottovalutata, l'elevato dislivello (oltre 1200mt) giustifica il + aggiunto alla difficoltà mentre i sentieri non sempre battuti richiedono attenzione per la loro persecuzione.

 

Descrizione: Intorno al km 3 della SP 86 parte sulla destra una mulattiera con la quale si salgono in obliquo verso sinistra (NO) i ripidi e spogli pendii meridionali del Pizzo di Camarda per sentiero che sin dalla partenza si scruta diretto alla sella dei Piani di Camarda. A quota di ca. 1180mt si giunge ad un bivio che a destra sale alla Sella delle Malecoste (sentiero dal quale si discenderà) mentre a sinistra prosegue a mezza costa fino al sempre aperto rifugio Iaccio San Pietro (1600mt) con fontanile. Si risale dietro al fontanile per tracce ghiaiose fino ad un altopiano con un evidente fossato roccioso. Si punta verso di questo per poi deviare a sinistra risalendolo sulla vicina costa occidentale che, una volta ricongiuntasi con una strada sterrata, raggiunge il Piano di Camarda e il rispettivo lago (2050mt).
Dal Piano di Camarda è possibile raggiungere la vicina vetta del Monte Jenca.  Si segue in direzione O un pendio erboso che porta in cresta e per questa senza difficoltà si giunge in cima (2208mt).
Per salire in cima al Pizzo di Camarda si risale il crestone erboso seguendo una recinsione. Successivamente è possibile salire sempre per cresta ammirando i salti roccioso che scendono nella Val Chiarino fino in vetta oppure si segue il sentiero che aggira un colle per il versante meridionale per poi risalire sul filo di cresta e giungere sulla Cima di Pizzo Camarda (2332mt).
Dalla vetta si prosegue verso la vicina anticima E (da dove si può apprezzare la parete rocciosa sottostante la vetta) e per un breve pendio si giunge sulle sottostanti creste. Si può proseguire sul roccioso filo di cresta oppure seguire il sentiero che a mezzacosta raggiunge la Sella delle Malecoste (2229mt).
Dalla Sella delle Malecoste è possibile raggiungere la vicina Cima delle Malecoste. Si segue in direzione E un ripido pendio ghiaioso che raggiunge velocemente la vetta.
Per la discesa dalla sella si deve percorrere un sentiero che inizialmente percorre parallelamente a ritroso il sentiero di cresta per poi buttarsi giù nel vallone per segnali e omini di pietra percorrendo il fondo valle un po' a destra e un po' a sinistra. Raggiunta la sottostante zona boschiva si deve far attenzione a prendere il sentiero giusto che poco dopo diviene strada sterrata. Si segue la mulattiera agevolmente fino a che questa non si ricongiunge con il sentiero percorso all'andata e da qui facilmente al punto di partenza.

 
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2009 gole di celano (passaggio).jpg
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