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domenica 09 dicembre 2018
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PIZZO CEFALONE

Lunghezza: 8 Km

Dislivello Complessivo: 800 mt

Durata: 5h 30m

Grado di Difficoltà: EE

Data Ultima Modifica: Agosto 2011

Punto di Partenza: Campo Imperatore (2130 mt)

Punto di Arrivo: Campo Imperatore (2130 mt)

Tipo di Percorso: Anello

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Come arrivarci: Per raggiungere il punto di partenza si deve prendere la A24 ed uscire ad Assergi per poi seguire le indicazioni per Campo Imperatore, una volta giunti alla piana si devia in direzione dell’albergo seguendo le indicazioni.

 

Premessa: Il percorso propone l'ascesa ad una delle vette over 2500 del Gran Sasso. Il tragitto è estremamente interessante ed è composto da un primo tratto di avvicinamento seguito dall'ascesa alla vetta tra brevi passaggi esposti e semplicissimi passaggi di roccia. La discesa invece è sicuramente più ostica con passaggi di I grado, a volte anche esposti, su roccia friabile; avere sicurezza e confidenza con l'esposizione è indispensabile. Se si valuta di non essere in grado meglio percorrere al contrario il sentiero di salita.
La vista dalla vetta è splendida, il panorama offre una magnifico scorcio su gran parte del gruppo del Gran Sasso regalando un primissimo piano delle imponenti vette del Corno Grande, Corno Piccolo, Pizzo intermesoli e Monte Corvo, per non parlare del panorama che si apre sulla valle de L'Aquila e sui monti settentrionali del gruppo del Velino-Sirente quali Monte Cagno e Monte Ocre.
Per affrontare il percorso si consiglia un buon grado di allenamento e una buona conoscenza della zona del Gran Sasso; attenzione alle previsioni metereologiche, dal lato teramano potrebbero arrivare all'improvviso nuvoloni carichi d'acqua non visibilli da Campo Imperatore.

 

Descrizione: Dall'osservatorio di Campo Imperatore parte il sentiero con segnavia 1 che percorre a mezza costa il versante meridionale del Monte Portella. Si prosegue per un paio di chilometri tralasciando sulla sinistra il sentiero che sale da Assergi e si giunge dopo ca. un'ora di cammino al Passo della Portella (su IGM La Portella 2260 m). Si prosegue lungo le creste in direzione Ovest seguendo il segnavia 1A. Dopo un breve tratto si arriva ad una biforcazione a quota 2326m circa, a destra seguendo il segnavia 1V si giunge alla Sella Cefalone, a noi non interessa e proseguiamo per il sentiero 1A. Il sentiero percorre inizialmente un breve tratto esposto da affrontare con cautela aiutandosi se serve con le mani sulla roccia laterale per tenere l'equilibrio, sulla roccia c'è anche un chiodo di ferro con passante per funi ma non c'è bisogno di assicurarsi se si adotta l'opportuna cautela. Superato questo tratto comincia la vera salita alla vetta, il sentiero si fa sempre più ripido addentrandosi in una zona molto rocciosa. Proprio sotto la vetta, si affronta un ultimo tratto roccioso in cui ci si aiuta con le mani per procedere. Superato quest'ultimo passaggetto si giunge sulla vetta di Pizzo Cefalone (2533 m) da dove si gode di un magnifico panorama sull'intero Gran Sasso.
Dalla cima di Pizzo Cefalone si può in direzione Nord verso il Pizzo Intermesoli,  subito sotto la vetta sono presenti le creste del Passo Cefalone, a tratti esposte con passaggi di I grado, forse anche II, con roccia abbastanza friabile abbastanza fastidiosa, ancor di più se si affronta il sentiero in discesa. In questo tratto si deve fare particolare attenzione alla sgnaletica, non seguirla è estremamente pericoloso. Superata questa difficoltà si giunge in poco tempo sulla Sella Cefalone dove si può abbandonare la cresta deviando a destra verso Sud Est seguendo il segnavia 1V che si butta dritto verso Campo Pericoli  attraversando una zona ghiaiosa posta sotto il versante orientale di Pizzo Cefalone. Questo segnavia si ricongiunge al bivio incontrato all'andata nei pressi del Passo della Portella. Poco prima di giungere sulle crestine dell'andata si può scegliere se affrontare un ripido ma visibile ghiaione oppure se proseguire su sentiero più agevole ma non sempre evidente. Quest'ultimo è sicuramente consigliato.

 
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