BORN TO TREK


Home arrow Trekking arrow TR Appennini arrow Monte Prena (dal lago di Pagliara)
domenica 09 dicembre 2018
Advertisement
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Syndication

MONTE PRENA

 

Feedback

Lunghezza: 12Km

Dislivello Complessivo: 1700m

Durata: 9h

Grado di Difficoltà: EE

Data Ultima Modifica: Agosto 2007

Punto di Partenza: Lago di Pagliara (850m)

Punto di Arrivo: Miniera di Bitume (1745m - Fonte Vetica, Campo Imperatore)

Tipo di Percorso: Traversata

 

Come arrivarci: Per raggiungere il punto di arrivo dove lasciare una macchina si deve prendere la A24 e uscire ad Assergi per poi seguire le indicazioni per Campo Imperatore, si segue la S.S.17 bis fino al km 48 da dove diparte in direzione N una carrareccia di circa 4km che porta ai ruderi di una miniera di sciisti bituminosi, al termine del percorso 7 si lascia la macchina. Per raggiungere invece il punto di partenza dalla A24 bisogna prendere l’uscita San Gabriele-Colledara e seguire le indicazioni per Isola Gran Sasso, una volta raggiunto il paese si entra dentro e dopo poco sulla destra parte una strada con indicazioni per Pretara. Una volta a Pretara si prosegue all’interno del paese e al primo tornante si svolta a sinistra seguendo una strada asfaltata che dopo aver superato un ristorante prosegue per 4,5 km fino ad arrivare al Lago di Pagliara dove si può parcheggiare la macchina

 

Premessa: Il percorso è estremamente impegnativo, l’elevata escursione altimetrica permette in salita di attraversare differenti paesaggi godendo di panorami mozzafiato su tutto il versante Nord del Gran Sasso in particolare sui costoni verticali del Monte Camicia.

Data l’elevata difficoltà è un percorso poco frequentato per il primo tratto (quello che sale il versante Nord della montagna) che pone tralaltro passaggi di primo e secondo grado (corda fissa) sconsigliati ad escursionisti poco esperti. Tutto sommato è un percorso molto gratificante nel tratto finale di salita sulla cima dove il paesaggio è prettamente dolomitico e dove si possono trovare le stelle alpine. La vista dalla cima è indimenticabile con una splendida panoramica su tutta la catena del Gran Sasso, su Campo Imperatore e su tutta la valle Teramana.

 

Descrizione: Dal Lago di Pagliara (850m) si distacca verso Sud una mulattiera che risale vistosamente una collinetta con segnavia 7 (giallo rosso), poco dopo si superano dei ruderi con segnaletica e si deve far attenzione a non perdere il sentiero che risale sulla destra un campo arato. Una volta preso il sentiero ci si addentra nella fitta faggeta della Cava Grande, il sentiero incrocia a quota 1130m il sentiero dei Quattro Vada (4V) che va seguito per un breve tratto in salita verso destra (Ovest) per poi distaccarsene ad un secondo bivio seguendo nuovamente il segnavia 7.

Proseguendo in salita si arriva alla Radura del Quadrato (1518m) dove la vista spazia sulla pianura Teramana. Usciti dal bosco si deve deviare verso sinistra rimanendo affiancati al bosco. Da questo punto in poi si deve fare particolare attenzione alla segnaletica che spesso va ricercata a naso. Il percorso si fa più impegnativo e ripido fino a raggiungere il Fosso della Pila che va attraversato facendo particolare attenzione a pericolosi ghiaioni (uno in particolare obbliga ad un passaggio difficoltoso), proseguendo lungo il sentiero si giunge al Fosso della Rava, qui cominciano dei saliscendi con passaggi di secondo grado dove ci si deve aiutare con le mani in due punti difficoltosi. Superato anche il secondo fosso si giunge in un punto dove con corda fissa si riesce a salire in una radura che in poco tempo porta al Vado di Ferruccio (2233m).

Dal Vado di Ferruccio si devia verso Ovest seguendo il sentiero del Centenario (7A) che risale il versante Nord del Monte Prena, a quota 2430m si devia verso Sinistra risalendo il ripido e faticoso costone del Monte Prena fino a giungere in cima (2561m) dove si può godere di uno splendido panorama.

Per la discesa si deve tornare indietro fino al Vado di Ferruccio dove si prosegue verso Sud in un gradevole e vistoso sentiero che scende verso Campo Imperatore. Lungo la discesa si possono vedere sulla destra i resti del Bivacco Lubrano spazzato via dal vento. Continuando nella discesa in poco tempo si giunge alla carrareccia dove si riprende una seconda macchina lasciata in precedenza.

 

 
< Prec.   Pros. >
 
BORN TO TREK... l'escursionismo è ora Open Source!
 
2008 viglio (cresta).JPG
Design by Joomlateam.com | Powered by Joomlapixel.com |